58) Engels. La superiorit della dialettica .
Per Engels la superiorit del metodo dialettico  evidente sia in
rapporto al metodo scientifico che alla metafisica. Ormai anche i
naturalisti hanno cominciato a pensare dialetticamente, primo fra
tutti Darwin. La natura  il banco di prova della dialettica.
F. Engels, Antidhring (pagine 58-60)
Considerando le cose con maggiore precisione, noi troviamo anche
che i due poli di una opposizione, il positivo e il negativo, sono
tanto inseparabili l'uno dall'altro quanto contrapposti e che
malgrado tutto il loro carattere contraddittorio si compenetrano
vicendevolmente; troviamo del pari che causa ed effetto sono
rappresentazioni che hanno validit come tali solo se le
applichiamo ad un caso singolo, ma che nella misura in cui
consideriamo questo fatto singolo nella sua connessione generale
con la totalit del mondo, queste rappresentazioni si confondono e
si dissolvono nella visione della universale azione reciproca, in
cui cause ed effetti si scambiano continuamente la loro posizione,
ci che ora o qui  effetto, l o poi diventa causa e viceversa.
Tutti questi fenomeni e metodi di pensiero non rientrano nel
quadro del pensiero metafisico. Per la dialettica invece, che
considera le cose e le loro immagini concettuali essenzialmente
nel loro nesso, nel loro concatenamento, nel loro movimento, nel
loro sorgere e tramontare, fenomeni come quelli che abbiamo
riferiti sopra sono altrettante conferme della sua specifica
maniera di procedere. La natura  il banco di prova della
dialettica e noi dobbiamo dire a lode delle moderne scienze
naturali che esse hanno fornito a questo banco di prova un
materiale estremamente ricco e che va accumulandosi giornalmente e
che di conseguenza esse hanno dimostrato che, in ultima analisi,
la natura procede dialetticamente e non metafisicamente, che non
si muove nell'eterna uniformit di un circolo che di continuo si
ripete, ma percorre una vera storia. Qui bisogna far menzione,
prima di ogni altro, di Darwin che ha assestato alla concezione
metafisica della natura il colpo pi vigoroso con la sua
dimostrazione che tutta quanta la natura organica, quale oggi
esiste, piante e animali, e conseguentemente anche l'uomo,  il
prodotto di un processo di sviluppo che  durato milioni di anni.
Ma poich sino ad ora i naturalisti che hanno appreso a pensare
dialetticamente si possono contare sulle dita, la confusione senza
limiti che domina oggi nelle scienze naturali teoriche e che porta
alla disperazione maestri e scolari, scrittori e lettori si spiega
con questo conflitto tra i risultati che sono stati scoperti e la
maniera tradizionale di pensare.
Una rappresentazione esatta della totalit del mondo, del suo
sviluppo e di quello dell'umanit, nonch dell'immagine di questo
sviluppo quale si rispecchia nella testa degli uomini, pu quindi
effettuarsi solo per via dialettica, prendendo costantemente in
considerazione le azioni reciproche del nascere e del morire, dei
mutamenti progressivi o regressivi. E in questo senso ha proceduto
la filosofia tedesca moderna sin dal suo principio.
K. Marx- F. Engels, Opere scelte, Editori Riuniti, Roma, 1969 2,
pagine 995-996.
